Dopo un intervento al seno possono crearsi condizioni come rigidità di spalla, cordoni fibrosi sotto l'ascella, braccio pesante, difficoltà a sollevarlo o a dormire sul lato operato. Sono conseguenze frequenti, e un percorso riabilitativo mirato può risolverle.
Seguo il percorso riabilitativo dopo la chirurgia e la radioterapia, e accompagno anche chi è ancora in trattamento oncologico, con un programma di esercizio adattato alla fase e alla risposta individuale. Una parte importante del lavoro è la prevenzione del linfedema secondario: riconoscere presto i segnali e intervenire prima che la condizione si strutturi.
Il linfedema può interessare anche la regione genitale, da solo o insieme agli arti inferiori. Compare più spesso dopo interventi o radioterapia in ambito urologico, ginecologico o oncologico, ma può essere anche di origine primaria.
È una condizione più frequente di quanto si pensi, di cui raramente si parla. Si tratta, con un percorso adattato a questa zona, e la valutazione avviene con la discrezione che la situazione richiede.



